In questi giorni in Italia è scoppiato il caso della sentenza della Corte Europea di Giustizia che si è espressa contro la presenza dei crocifissi nelle aule delle scuole italiane, in quanto minaccia alla laicità dello Stato. La sentenza ha provocato reazioni molto forti da entrambe le parti, cattolici e laici.
Nel blog della SL, alla pagina
http://sorrentolingue-online.blogspot.com/ potete vedere un video con l'intervista telefonica alla signora italo-finlandese che ha presentato l'istanza contro il crocifisso presso la Corte.
Anche un'amica della SL ci ha raccontato che il figlio di 13 anni è tornato a casa chiedendo il perché del crocifisso in aula, spiegando che, a suo parere, questo vietava i diritti dei ragazzi non cristiani. Secondo la madre, invece non si tratta di un simbolo impositivo ma semplicemente di un segno della nostra tradizione che, in quanto tale, non può non essere rispettato.
Voi che ne pensate? Qui e nel facebook della Sorrento Lingue siete invitati a esprimere i vostri pareri